I prodotti locali: l'asparago
Sportello Verde
Le origini
dell'asparago
I paesi in cui
si coltiva
L'asparago della
Maremma Laziale:
varietà e qualità
Il primo asparago
certificato DNV
in Italia
La lavorazione
dell'asparago
La qualità
"a marchio"
 
La Maremma Laziale          
I prodotti certificati

La coltivazione dell'asparago viene introdotta nella Maremma Laziale agli inizi degli anni '80.
L'asparago verde, chiamato anche "mangiatutto" perchè interamente commestibile, è senz'altro la varietà più rinomata.
Altre varietà qui molto diffuse, prodotte in pieno campo sono l'UC157 e lšATLAS, mentre il GRANDE e l'EPOSS vengono coltivate esclusivamente in serra.
Le caratteristiche organolettiche di questo prodotto dipendono essenzialmente dalla tipologia dei terreni di tipo calcareo, d'origine vulcanica e da un ambiente climatico mite e temperato.
L'asparago presenta differenti qualità legate al calibro del diametro del turione: la prima, la seconda, l'extra e la qualità a marchio.
La prima si ottiene da un asparago avente 10-16 mm di diametro, la seconda sotto i 10 mm, l'extra oltre i 16 mm.

La produzione agricola
Le cooperative
Asparago e melone a tavola
Eventi
Pubblicazioni